CUNTÉ MUNFRÀ è il racconto del Monferrato e, insieme, del mondo, di fatiche e speranze, di respiri e ansie: storie di sempre, storie sempre nuove, inattese.
CUNTÉ MUNFRÀ giunge alla sedicesima edizione e si dà radici in una terra benevola dai larghi fianchi, dalle morbide curve, che accoglie in quiete viaggiatori e stanziali, santi e saltimbanchi, curiosi e incantati.
CUNTÉ MUNFRÀ è per l’uomo della complessità che vuole appaesarsi, che cerca un luogo dove continuare a interrogarsi. Camminatore di domande.

Questa rassegna è dal 2002 uno dei più importanti appuntamenti culturali del Monferrato Astigiano.
Nata per volontà dell’Unione Colli Divini - nel cuore del Monferrato e della casa degli alfieri - Archivio della Teatralità Popolare è da allora sostenuta dalla Regione Piemonte, dagli Enti Locali coinvolti, dalla Fondazione CRT.
E' realizzata in collaborazione con la rivista Astigiani.
La direzione artistica di Cuntè Munfrà, fin dall’inizio della rassegna, è affidata a Luciano Nattino, regista, autore ed esperto di cultura popolare, coadiuvato da Massimo Barbero.

Il programma è realizzato in vari luoghi e spazi fuori dai teatri dei cinque Comuni dell'Unione (Casorzo, Castagnole Monferrato, Montemagno, Scurzolengo, Viarigi), con ulteriori appuntamenti ad Asti.
Particolare attenzione è dedicata quest’anno ad inediti luoghi di rappresentazione, di particolare pregio architettonico e paesaggistico tra le dolci colline vitivinicole di questo territorio.
Nella prima parte della rassegna, dedicata agli spettacoli, cinque sono gli appuntamenti in programma tra il 1° settembre e l’8 ottobre.

E’ una rassegna che inizia nel periodo del “ribollir dei tini” quando l’odore di mosto si fa forte e riappare la bruma nei “varej”. Sono gli ultimi giorni in cui, nelle piazze e nei cortili, ci si può ancora incontrare, fare festa, ascoltare musica o racconti. Per accompagnarci fino al periodo natalizio.
Ne approfittano così gli Alfieri, quelli della Casa in collina a Castagnole Monferrato, che da anni attivano nuovi legami tra comunità e teatro, tra teatro e arte, tra arte e natura.
In un confronto tra tradizione e innovazione, tra invenzione e riproposta.
Poiché memoria è vita. E raccontare/raccontarsi è un atto vitale.
Camminatori di domande.

Ad aprire la rassegna il Faber Teater con “Terre e lune” venerdì 8 settembre alle 21 a Montemagno nell’inedita cornice della Chiesa romanica di San Vittore, appena fuori il paese su un’altura nei pressi del Cimitero.
Storie di destini incrociati, di uomini e donne che dormono sulla collina. E dalle colline scendono per rivelare storie e per poi tornare a riposare in quei luoghi, a stagionare nella memoria. Tre personaggi, in una stanza chiusa, una candela che segna lo spazio con la sua luce e segna il tempo col suo lento sciogliersi: così nasce una veglia tra racconto, canto e musica popolare.
Venerdì 15 settembre alle ore 21 a Castagnole Monferrato, nel cortile La Mercantile, il Teatro degli Acerbi presenterà la nuova commedia “Il cantiniere gentiluomo” che parla di vino, prodotto di terra, uomo e tradizioni da rispettare, amare, comprendere.
Sabato 23 settembre ore 21 a Casorzo, nel Parco della Rimembranza adiacente alla Chiesa di San Giorgio e della Madonna delle Grazie, Massimo Barbero presenterà uno studio per una nuova narrazione dal titolo “Soldato mulo va alla Guerra” realizzato con l’ISRAT e l’Archivio della Teatralità Popolare; il tutto ambientato durante la Prima Guerra Mondiale intrecciando storie di uomini e di animali, eserciti “conviventi” in trincea. La forzata coesistenza di animali di ogni genere con gli uomini avvicinò gli uni agli altri in una tragica fratellanza di fronte alla morte e alla sofferenza.
Venerdì 29 settembre ore 21 a Viarigi nel cortile dell'associazione Retrò (ex canonica) lo spettacolo di Assemblea Teatro “Aldo e Dino Ballarin e il Grande Torino”, dedicato al mito della grande squadra calcistica e alle storie intime famigliari dei suoi giocatori morti nell’incidente di Superga.
Infine, domenica 8 ottobre ore 16 a Scurzolengo nella piazza Domenico Gay il nuovo concerto di Matteo Ravizza e Simona Colonna “Nòste Rèis”, un omaggio alle nostre terre e alle canzoni popolari.
A ottobre e novembre altri appuntamenti ad Asti e nei Comuni dell’Unione dei Colli Divini.
Tutti gli spettacoli sono a ingresso gratuito.
Info: luciano.nattino@casadeglialfieri.it
fb casa.degli.alfieri

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